Originate dall’ambito aeronavale, anche nella subacquea costituiscono l’antidoto contro l’omissione di passaggi operativi sensibili e dunque uno dei più importanti fattori di prevenzione degli incidenti. Occhio però alla fretta e alle distrazioni!
A cura di Giorgio Caramanna. Foto by Whelan Whoi.
L’urgenza, gli stress ambientali, fisiologici e psicologici e la fallibilità intrinseca della memoria umana possono spesso causare l’omissione di passaggi operativi critici, portando a potenziali incidenti. Per questo motivo, può essere utile ricorrere alle checklist (liste di controllo) come riferimento e guida per le operazioni o i controlli da eseguire.
Le checklist sono state inizialmente sviluppate nel settore dell’aviazione per ridurre il carico di lavoro sulla memoria dell’equipaggio. Sono poi diventate uno standard in molti settori, tra cui quelli medici, aerospaziali, ingegneristici e navali.
A causa dei limiti della memoria a breve termine, le sequenze di elementi da ricordare dovrebbero essere suddivise in blocchi secondo una logica e un percorso appropriati. Gli elementi critici devono essere controllati per primi e potrebbero essere ripetuti successivamente nell’elenco per aggiungere ridondanza.
Esistono diversi metodi strutturati per completare una checklist che offrono un grado variabile di ridondanza.
- Elenco generico: gli elementi sono raggruppati in categorie senza un ordine specifico all’interno dell’elenco. Un uso tipico di questo modello è la lista di controllo delle attrezzature. Un subacqueo può utilizzare questa lista durante il montaggio e/o l’imballaggio dell’attrezzatura subacquea. L’idea è di raggruppare gli elementi in base alla loro appartenenza logica a una categoria. Ciò renderà più facile seguire la lista di controllo.
- Sequenziale: l’ordine, la sequenza e il flusso degli elementi sono rilevanti per il risultato. Questa viene utilizzata come lista di controllo procedurale. Un subacqueo può utilizzare questo modello durante il montaggio dell’attrezzatura subacquea, poiché è necessario seguire una sequenza logica di azioni.
- Iterativo: elementi, attività e criteri richiedono revisioni ripetute. I subacquei possono utilizzare questo stile durante i controlli incrociati pre-immersione.
- Diagnostica: segue uno stile di diagramma di flusso. Questo può essere utilizzato dai subacquei per la risoluzione dei problemi relativi all’attrezzatura subacquea.
Le checklist scritte facilitano notevolmente l’esecuzione corretta di operazioni complesse, fungendo da guida. Le liste di controllo più lunghe dovrebbero essere suddivise in sezioni più brevi e le attività raggruppate in base ai sistemi da controllare.
L’uso di caratteri tipografici e di simboli specifici può migliorare la leggibilità della lista di controllo. I caratteri in grassetto, con un elevato contrasto tra loro e lo sfondo, dovrebbero essere preferiti.
Come in qualsiasi altra azione umana, le checklist sono esposte a potenziali errori e dovrebbero essere adottati una serie di comportamenti preventivi. Il più importante è evitare distrazioni durante la chiamata degli elementi della lista.
Durante i controlli pre-immersione, i subacquei dovrebbero essere completamente concentrati su questa operazione, evitando distrazioni e dedicando il tempo necessario. Affrettare la compilazione di una lista di controllo potrebbe facilmente comportare l’omissione di passaggi. I subacquei dovrebbero condurre i controlli a un ritmo calmo e costante, in modo da concentrare completamente l’attenzione sulle azioni eseguite. Eseguire una lista di controllo pre-immersione pochi secondi prima di immergersi non è corretto e probabilmente porterà a errori.
Nella comunità subacquea, l’uso delle liste di controllo è ancora molto limitato nonostante le conferme della loro utilità nel ridurre la probabilità di errori. L’uso delle liste pre-immersione consente un efficace controllo incrociato della configurazione dell’attrezzatura subacquea, della gestione del gas, delle procedure di emergenza, e potrebbe evitare o mitigare fortemente gli incidenti.
I subacquei possono trarre grande beneficio dalle checklist pre-immersione che hanno dimostrato di ridurre l’incidenza degli errori. In uno studio condotto su oltre 2000 immersioni, l’uso della lista di controllo ha ridotto i principali incidenti (tra cui la risalita rapida, la separazione dal compagno e l’esaurimento dell’aria) del 36% e i problemi minori del 26%.
Nonostante la loro utilità comprovata, solo il 6,6% dei subacquei ha riferito di utilizzare regolarmente le liste di controllo durante le proprie attività. Sarebbe invece auspicabile una diffusione delle checklist come routine standard pre-immersione.



