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Un’ottima annata

Il 2016 della Fotografia Subacquea FIPSAS tra concorsi, manifestazioni e campionati. Con al culmine gli imminenti Campionati Italiani a Villasimius in Sardegna dal 17 al 24 settembre. E gli Europei CMAS in Spagna dal 3 al 9 ottobre.

A cura di Mario Genovesi. Collaborazione tecnica di Giuseppe Pignataro

Un anno ricco di impegni e iniziative il 2016 della Fotografia Subacquea Fipsas che ha visto una nutrita partecipazione dei suoi fotografi alle varie manifestazioni nazionali e internazionali con ottimi risultati. Ma non è ancora finita. Ci sono in vista i Campionati Europei di Fotografia Subacquea della CMAS, in programma in Spagna dal 3 al 9 ottobre, e Stefano Proakis con la modella Isabella Furfaro e Francesco Visintin coadiuvato da Stefano Gradi, chiamati dal d.t. della nazionale a formare la rappresentativa azzurra, si stanno allenando con grande impegno per difendere gli ottimi risultati conseguiti ultimamente dall’Italia in campo internazionale.
Altri due atleti, il fotografo Guglielmo Cicerchia con l’assistente Andrea Carlesi, sono stati scelti per rappresentare l’Italia in una gara a invito organizzata dalla federazione coreana nelle acque di Ulleungdo Dokdo Island programmata all’inizio dal 1 al 6 di settembre ma rimandata, per motivi meteo, al 11/18 di ottobre.
Grande attesa anche per la manifestazione più importante nel panorama sportivo della fotografia subacquea federale per il 2016, i Campionati Italiani che si svolgeranno in Sardegna, nella splendida località di Villasimius dal 17 al 24 settembre, organizzati dalla società sportiva Sub Sinnai in collaborazione con l’Area Marina Protetta Capo Carbonara.
I campionati in questione saranno tre, per fotocamere compatte digitali, per reflex sempre digitali e per società, dove potranno gareggiare sia compatte, sia reflex. Tanti gli atleti in gara, circa 120 con modelle e assistenti, in parte provenienti dalle gare selettive che si sono svolte durante l’anno in tutta Italia, da Riva del Garda a Siracusa, in parte qualificati di diritto per gli ottimi risultati conseguiti nel 2015.
Tutto è pronto a Villasimius per accogliere la manifestazione alla cui organizzazione ha contribuito anche il Comune di Villasimius, la Marina di Villasimius, il Ministero dell’Ambiente, le compagnie marittime Moby, Tirrenia, Corsica/Sardinia Ferries e l’agenzia Serpentara Viaggi fornendo contributi, agevolazioni sui servizi offerti e tariffe scontate.

Splendidi i siti di immersione che ospiteranno la gara e che ricadono completamente nell’AMP Capo Carbonara, che ha scelto di aprire le sue porte alla manifestazione per far conoscere e documentare, attraverso la macchina fotografica, le bellezze di questi fondali marini, una fruibilità di un territorio con regole certe.
Sarà quindi richiesta ai concorrenti la massima attenzione e rispetto dell’ambiente per preservare gli splendidi fondali dell’isola dei Cavoli, con i suoi numerosi scogli di granito che formano piccole grotte, spaccature e altre forme erosive molto particolari colonizzate da spugne incrostanti dai colori accesi e pareti ricoperte da parazoanthus e, più in fondo, eunicelle e paramuricee.
O come la secca di Santa Caterina, a circa poco più di un miglio dal porto di Villasimius, segnalata da una meda luminosa e considerata una delle più belle immersioni del Mediterraneo. Una serie di contrafforti di granito che degradano dolcemente da 12 metri fino a circa 27/30. Anche qui alcune piccole grotte con coralligeno, spugne colorate e distese di margherite di mare e due ancore di età moderna, tipo ammiragliato, e un ceppo in piombo di epoca romana che ben si prestano a particolari inquadrature fotografiche. Notevole presenza di pesci tipo castagnole, zerri e mennole che attraggono predatori come ricciole, dentici e altri serranidi e un bel branco stanziale di dotti. Ottima la visibilità in tutti i siti di immersione.
Anche quest’anno è stato proposto, come tema delle immagini che ogni concorrente dovrà sottoporre al giudizio della giuria, oltre alle tradizionali foto di pesce, macrofotografia e ambiente, un quarto tema: “rappresentazioni pittoriche del mondo sottomarino. L’ambiente subacqueo interpretato in chiave pittorica tramite la ricerca di luci e ombre, elementi grafici, textures naturali, quinte/sfondi per ambientazioni che richiamano il mondo dell’arte e la pittura”.
Questo tema è stato inserito per consentire ai fotografi di dare libero sfogo alla propria creatività artistica, senza vincoli né regole, come negli altri tre temi. Un’immagine dai connotati suggestivi dove anche l’elemento umano può essere inserito quale figura interpretativa di un’idea che sfrutta l’ambiente naturale come scenario.
O immagini riprese con le tecniche più svariate, mosso, zoomata, rotazione che possono far avvicinare la fotografia verso l’arte pittorica.
In “Elementi grafici, texture naturali” possono rientrare grafismi classici o una vera ricerca del poco visto e che rappresenta la vera forza della natura.
Tecniche che comunque possono essere utilizzate anche nella foto di pesce, macro e grandangolo tenendo sempre presente che il soggetto principale è l’ambiente marino e le creature che lo abitano.

Alcune delle immagini di fotografi Fipsas più significative dal punto di vista artistico

L’organizzazione della manifestazione sportiva è stata affidata dalla Fipsas all’Associazione Sportiva Sub Sinnai, società con quasi quarant’anni di esperienza nel campo della subacquea nei settori della didattica, dell’apnea e della fotografia subacquea, e nella protezione civile con interventi, anche all’estero, in numerose situazioni critiche come terremoti e alluvioni.
A corredo della manifestazione sportiva sono in programma diversi eventi collaterali come incontri con proiezioni su temi di interesse biologico e artistico, presentazione di libri, degustazione di vini, cene con i tipici prodotti locali, il tutto allietato da canti e balli sardi.
Una settimana da non perdere!

About Mario Genovesi

Fotografo e giornalista, da sempre ama l’acqua, quella dolce, dove è nato, Mantova e quella salata dove si è immerso in giro per il mondo per lavoro e per passione. Investe tutto se stesso nel giornalismo legato a questo elemento con il risultato che dopo vent’anni di lavoro si ritrova punto a capo ma con una causa vinta, che soddisfazione...
Mario Genovesi

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