Home » ARCHIVIO » Psicologia dell’immersione, il perché di una scelta

Psicologia dell’immersione, il perché di una scelta

Il senso più autentico di un incontro tra grandi profondità, del mare e della mente, attraverso un moderno strumento di divulgazione che sappia darne risalto in modo interattivo.

di Guglielmo Campione

[TS-VCSC-Lightbox-Image content_image_size=”full” lightbox_size=”full” attribute_alt=”false” content_image_responsive=”true” content_image_height=”height: 100%;” content_image_width_r=”100″ content_image_width_f=”300″ lightbox_group=”true” lightbox_effect=”fade” lightbox_backlight=”auto” lightbox_backlight_color=”#ffffff” margin_top=”0″ margin_bottom=”20″ content_image=”1609″ content_title=”Psicologia dell’immersione”]

Serial Diver ha deciso di dare ascolto, con il Blog da me fondato e diretto “Psicologia dell’immersione”, alle voci che raccontano da tempo dell’incontro tra grandi dimensioni della profondità: il profondo della mente con il profondo del mare.
Un incontro celebrato, dalla mitologia, dalla letteratura e dalla poesia, come in Ungaretti, Rebora, Montale e Saba, ancor prima che dalle registrazioni elettroencefalografiche del corpo umano immerso in acqua e sali di magnesio nelle Flotation tank di John Lilly negli anni 60 e dai training meditativi, pranayama prima e zen poi, di Jacques Mayol negli anni 80.
L’apnea ha sempre da allora coltivato in profondità queste conoscenze come dimostrano i programmi di Apnea Accademy di Umberto Pelizzari.
La subacquea “scuba” invece solo da alcuni anni s’interessa di queste ricerche, come scrivo nei miei due volumi di prossima pubblicazione grazie a Serial diver e al suo Editore MediAterraneum, dai titoli rispettivamente di “Immergersi nella mente, immergersi nel mare: l’immersione come metafora psichica” ed “Emozioni nel profondo”.
S’intrecciano in quest’ambito vari argomenti: il benessere psicofisico, la gestione emozionale, la prevenzione degli incidenti immersivi, la riabilitazione psicologica degli stessi incidenti, l’interesse per il peculiare e specifico funzionamento della mente in acqua, la subacquea come occasione di formazione lavorativa outdoor, come opportunità psicoterapeutica per certi disturbi psicologici, per la riabilitazione nelle disabilità motorie, psichiche e visive. Non ultima, come occasione spirituale di raccoglimento e ri-unione di sé col Creato.
L’Eudi show ha ospitato nel 2014 a Bologna, con il patrocinio di Alberto Vialetto e Assosub, due miei seminari dedicati a questi argomenti con un grande successo di pubblico e la partecipazione di molti istruttori.
Ci auguriamo di riscuotere analoga partecipazione e interesse con questo Blog dando ai subacquei occasione interattiva per richieste d’informazioni e approfondimenti come non ancora era possibile fino ad oggi in Italia ed oggi lo diventa grazie alla nuova appassionante avventura di Serial Diver.

About Guglielmo Campione

Medico Psichiatra e Psicoanalista, subacqueo, scrittore. Blogger di “Psicologia dell’immersione, Stati della Mente” http://statidellamente.blogspot.com e del sito web www.guglielmocampione.it...
Guglielmo Campione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Login

Lost your password?