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PADI sposa l’Apnea

Vi diamo un’anticipazione di rilievo: PADI intraprende la propria strada nell’immersione in Apnea. E Y-40 The Deep Joy si candida a diventare il primo riferimento in Europa per la formazione all’apnea. Scommettete con noi?

A cura della Redazione. Foto Y-40

PADI, la notissima agenzia didattica subacquea dedita da sempre in maniera particolare all’immersione sportivo-ricreativa, più di recente allargatasi all’immersione tecnica, tra pochissimo si occuperà anche dell’immersione in Apnea.
E lo farà in grande stile – il che significa con la sua solita proverbiale efficienza metodologica e didattica – varando una formazione propria, articolata su tre livelli, più quello da istruttore, con tutti i relativi programmi e la connessa manualistica in ogni formato, accuratamente studiata da tempo e valevole in tutto il mondo.
Y-40 “The Deep Joy” (la piscina più profonda al mondo), dal canto suo, già Centro Padi 5 stelle nonché centro formazione istruttori Padi, dove opera già il Course Director PADI Alberto Calesella, si candida così di fatto a diventare il principale riferimento europeo anche della formazione all’Apnea PADI, compreso naturalmente il livello istruttori e tutti i connessi cross-over per gli operatori di altre organizzazioni.
Il Regional Manager PADI nel nostro Paese, Massimo Zarafa, il maggior referente PADI per il Nord Italia, interpellato via telefono, sostanzialmente conferma, sebbene puntualizzando che la cosa non è stata ancora ufficializzata al grande pubblico.
Il direttore tecnico dell’impianto, Marco Mardollo, a sua volta certo non bisognoso di presentazioni nel mondo apneistico dati i suoi storici trascorsi in Apnea Academy – di cui fu anche co-fondatore – fa altrettanto, limitandosi a sottolineare che la struttura di Y-40 s’è fin dall’inizio mostrata adatta a qualsiasi attività sull’Apnea ed è oggi ancor di più un’assoluta eccellenza in materia.
Ah, quasi dimenticavamo: notizia nella notizia, pare che del numeroso comitato tecnico-scientifico che ha messo a punto nei contenuti metodologici l’intero nuovo apparato didattico PADI per l’apnea non faccia parte alcun componente italiano!
Dunque l’intera faccenda non è stata ancora comunicata ufficialmente in pubblico dalle rispettive organizzazioni dei principali attori in gioco ma ci scommettiamo a ragion veduta, certi delle nostre fonti: vedrete, il tutto sarà notificato a breve, con ogni probabilità in occasione del prossimo Eudi Show. Scommettete con noi?

SerialDiver

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