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La formazione dell’Operatore Scientifico Subacqueo

Al prossimo Eudi Show anche una speciale tavola rotonda dal significativo titolo di “Percorsi Formativi per Operatore Scientifico Subacqueo (OSS)”, domenica 4 marzo dalle ore 14:00 alle ore 16:00 presso la Sala Madrigale.

La Redazione. Foto AIOSS

L’AIOSS (Associazione Italiana Operatori Scientifici Subacquei) si è costituita il 5 febbraio 2010 e ha avuto il merito di colmare un vuoto. E di ciò, nel nostro Paese, si sentiva la necessita soprattutto tra gli addetti ai lavori ai quali mancava una categoria in cui riconoscersi e al cui interno dibattere e crescere. L’AIOSS, dunque, raggruppa tutti i lavoratori, pubblici e privati, ricercatori, tecnici e operatori, che svolgono, a vario titolo, attività subacquea per fini scientifici, ambientali, documentaristici e informativi, nell’ambito della loro professione ed è, inoltre, l’unica organizzazione italiana riconosciuta dall’European Scientific Diving Panel del Marine Board.
Presente a Eudi Show sin dalla sua fondazione, AIOSS, in collaborazione con l’International School for Scientific Diving (ISSD), pioniera nella formazione di subacquei scientifici, quest’anno organizza una Tavola Rotonda dedicata ai PERCORSI FORMATIVI PER OPERATORE SCIENTIFICO SUBACQUEO già attivati o proposti in varie regioni d’Italia.
Attraverso questa tavola rotonda, aperta a tutti gli operatori dei settori scientifici e formativi, gli organizzatori intendono condividere e confrontare le diverse esperienze nazionali ed internazionali per contribuire alla maggiore affermazione della figura dell’OSS.
L’Operatore Scientifico Subacqueo (OSS) è una figura professionale in grado di eseguire immersioni scientifiche. Gli OSS possono avere competenze in un gran numero di settori disciplinari, talvolta anche molto lontani tra loro, ciò che li deve accomunare è la capacità di condurre con successo le proprie mansioni specifiche in condizioni di massima sicurezza. Per raggiungere tale obbiettivo occorre affiancare alle proprie conoscenze scientifiche, specifiche procedure operative necessarie prima di tutto a condurre la propria attività senza creare pericoli per se stessi e per gli altri ed in secondo luogo ad ottimizzare la permanenza in acqua al fine di portare a termine con successo le attività programmate. Nell’attività scientifica subacquea occorre che l’operatore porti sott’acqua non solo le mani per campionare o svolgere altre specifiche operazioni e gli occhi per osservare, ma anche, e soprattutto, l’intelligenza e la capacità di discernimento dell’uomo specificamente preparato. Si va quindi sott’acqua per esplorare, misurare, raccogliere, osservare e riconoscere, ma soprattutto per capire e, si potrebbe aggiungere, anche per documentare e raccontare.
L’appuntamento per tutti gli interessati, simpatizzanti e iscritti AIOSS è per domenica 4 marzo dalle 14 alle 16 presso la Sala Madrigale negli spazi di EudiShow.
Ricordiamo inoltre che AIOSS sarà presente ad Eudi Show con un proprio stand A51 e con 4 interventi sui palchi per presentare il progetto di Citizen Science “Together for Tavolara” che nasce dalla collaborazione tra Fondazione per il Sud, Reef Check Italia, Mine Vaganti NGO, AMP Tavolara Punta Coda Cavallo e SlowDive e che mira al coinvolgimento sul campo di subacquei e studenti (snorkelisti) come validi aiutanti nella raccolta di dati utili alla ricerca scientifica.
Per ogni ulteriore informazione e per restare aggiornati non dimenticate di consultare il sito www.eudishow.eu.

La Redazione

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