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Fotografe a perdifiato

Monica Strano e Loredana Iurianello partecipano al campionato italiano fotosub 2015 chiedendo di poter gareggiare in apnea. E diventano un caso.

La Redazione. Foto Loredana Iurianello e Monica Strano

Certo non ci si aspetta che capiti a tutte le edizioni del campionato italiano di fotosub che due atlete scelgano di fare una gara simile senza autorespiratore, cioè in apnea. Tanto che non era previsto ma neanche vietato. Perciò nulla osta, piazzamenti comunque interessanti e un altro caso che nasce. Si ripeterà? Si amplierà? Darà luogo a ulteriori categorie? Abbiamo sentito direttamente le due protagoniste.

Monica e Loredana… due donne che partecipano al massimo campionato nazionale di fotografia subacquea (categoria compatte) scegliendo di gareggiare in apnea! Come vi è venuto in mente?
Loredana: da molti anni seguo la mia metà nel mondo della fotografia subacquea e questo mondo mi ha sempre affascinato, tutto è iniziato per gioco nel luglio 2014, avevo una gran voglia di iniziare a fotografare anche sott’acqua (amo la fotografia terrestre da sempre) e così armata di una piccola compatta inizio a esplorare l’ambiente marino… Ma perché appesantirsi di bombole? No … rendiamo tutto più semplice con l’apnea! Anche se in fin dei conti non è stato poi così semplice. In questo periodo ho conosciuto Monica, “la mia compagna di avventura”. Ci siamo ritrovate nelle nostre pazzie e abbiamo iniziato degli allenamenti “ossessivi” ma divertenti e appaganti… ogni giorno si scoprivano nuovi soggetti, già visti in fotografie ma la sensazione provata nel fotografarli personalmente è fantastica. Io sono già in possesso del brevetto Open water diver per l’immersione in ara, ma il mio percorso con la fotografia subacquea è iniziato con Monica e quindi si continua unite, quando Monica sarà pronta per affrontare l’immersione in ara, forse il nostro percorso potrà variare!
Monica: in effetti la mia è stata una scelta obbligata: ho scoperto circa un anno fa di avere il forame ovale pervio e quasi contemporaneamente ho conosciuto Tony Palermo (il mio istruttore di fotografia e d’apnea) e sua moglie Loredana Iurianello (mia amica e mia compagna d’immersioni). Per partire da lontano premetto che sono cresciuta letteralmente a mare (i miei hanno avuto uno stabilimento balneare per più di 40 anni) e di conseguenza mentre io crescevo cresceva anche il mio amore per il mare che grazie a Toni è diventata voglia di avere più conoscenze del mondo marino… l’aver trovato Loredana abbastanza pazza come me ha completato il cerchio e così ho iniziato il mio percorso … ho preso il brevetto di 1 livello apnea Nase e poi il naturalist e il brevetto di fotografia in apnea … e ora sono in attesa del secondo livello. Certo la strada si è rivelata essere accidentata e sicuramente non in discesa ma devo anche dire che ne è valsa la pena. Ad esempio non avrei avuto modo di fare questa intervista se fossi stata in ara! Scherzi a parte ogni volta che scendo mi sento libera, sono solo io e le mie capacità, quello che i miei polmoni mi permettono faccio e se mi alleno e m’impegno posso migliorare le mie prestazioni. Non so dire se anche per chi scende in ara sia la stessa cosa … comunque io mi sento leggera … il che non guasta!

Chi ha accolto peggio e chi meglio questa vostra scelta di fare le fotosub così?
Loredana: che dire… i genitori sono sempre quelli che si preoccupano di più, mia madre sta sempre in pensiero, quindi dopo ogni immersione devo avvisarla che tutto è ok, ovviamente prima dell’immersione mi fa mille raccomandazioni, poi aggiungiamo Tony, mio marito e i miei figli e il quadro è completo! Meglio è andata con le donne del mondo della subacquea e naturalmente del G.R.O Sub Ct che tifano sempre per noi!
Monica: credo che come per tutti la mamma sia quella che si preoccupa di più… però io devo aggiungere che anche il mio fidanzato all’inizio non era da meno… anche se ora ha preso già l’advanced ara ed è quasi più sub patito di me… inoltre per il problema di cui vi ho parlato tutti i miei amici e parenti si aspettano sempre una mia dipartita improvvisa durante l’immersione (a nulla vale il mio rassicurarli che nella pratica dell’apnea non ho controindicazioni con il mio problema). L’unica che si preoccupa a ragione è sempre la mia amica Loredana perché io sono un po’ scapestrata e spesso non mi trova più dove dovrei essere durante le immersioni … sono un po’ uno spirito libero! Invece chi ha accolto meglio la mia scelta non lo so … credo che a nessuno interessi molto… mi vengono in mente Tony e Loredana che mi appoggiano sempre!

La decisione è sembrata suscitare qualche (comprensibile) “imbarazzo” negli organizzatori per il fatto che non era prevista dai regolamenti e dunque nemmeno vietata? E nei giurati?
Loredana: non è stato un vero imbarazzo, ma una sorpresa… non credo si aspettassero due apneiste. Ma alla fine nessun problema, nei gommoni si stava più comodi con meno attrezzatura!
Monica: boh! Questo non lo so… dovreste chiedere a loro … però credo che ci sia stato in generale un po’ di imbarazzo nel ritrovarsi con due apneiste in fotografia visto che non c’era questa categoria e quindi anche le regole non erano ben chiare …ad esempio, la gestione del pallone (sicurezza si… ma davamo fastidio?) o anche la gestione dei campi gara in caso di corrente (è chiaro che per noi è stato molto più complicato gestire il mal tempo… certo noi anche sfortunatelle con il clima, eh…) ma due voci tra tante – e pure inesperte – non fanno molto testo… Insomma credo che sia il caso di cominciare a pensare a una categoria d’apnea (ma so che se i numeri non cresceranno non se ne parlerà nemmeno … e giustamente). Per i giurati, invece, dato che loro non sanno da chi provengano le immagini, non credo ci siano molti imbarazzi.

Una branca del safari fotografico subacqueo è per l’appunto quella praticata in apnea… in che rapporto sta con questa vostra scelta in occasione del campionato nazionale di fotosub?
Loredana: durante quest’anno i nostri allenamenti non si sono limitati alla fotografia in generale ma anche il safari è stato e continua a essere nei nostri progetti… abbiamo già partecipato a diverse selettive e con un po’ di fortuna e qualche rinuncia eravamo state ripescate per il campionato …ma per quest’anno abbiamo rinunciato, io personalmente non mi sentivo pronta. Ma adesso ho tanto tempo per allenarmi, poter migliorare e affrontare le selettive del safari in forma!
Monica: per quanto riguarda il safari in effetti lo facciamo contemporaneamente infatti eravamo entrambe qualificate anche per il Safari, certo ripescate però… Io per motivi sia di tempo che di denaro non sono rimasta… Il safari lo trovo molto, molto divertente… mi rilassa tantissimo. Non ti dico che lo preferisco perché mi danno due emozioni differenti però anche quest’anno farò le gare di Safari in contemporanea a quelle di fotografia.

Da quanto fate fotografia subacquea?
Loredana: poco più di un anno.
Monica: ho iniziato a fare fotosub dall’estate del 2014, così come Lory

Da quanto fate apnea?
Loredana: idem.
Monica: stessa cosa anch’io, ho cominciato contemporaneamente apnea e foto.

Come vi rapportate in gara da avversarie? Nel senso che nella gara, avendo scelto di farla in apnea, anziché l’impostazione classica apneistica dell’alternarsi nelle discese per sorvegliarvi a vicenda, presumibilmente vi siete dovute considerare ciascuna da sola “contro” l’altra… o no?
Loredana: solo la sera del briefing ci siamo rese conto che saremmo state in gommoni e campi gara diversi, ci siamo guardate un po’ disorientate e dispiaciute. Ma ci siamo dette: “è una competizione e per quanto amiche e compagne d’immersione siamo pur sempre avversarie e il regolamento si deve accettare”. Così è stato, fa tutto parte del gioco.
Monica: per quanto riguarda la competizione tra me e Lori, se esiste, io non lo sapevo. Veramente noi ci aiutiamo. A me capita spesso così come a Lori di dire cosa c’è, cosa si può fotografare dove è messo un pesce disponibile e fotogenico… In generale io questa cosa comunque la faccio un po’ con tutti, non ho nessuna forma di competizione, anche se forse un pochino ci starebbe… Con Loredana poi figuriamoci… Considera che alle volte io insisto nelle selettive per fare da modella, Lori però lei per non disturbare spesso rifiuta o mi chiede di aiutarla soltanto pochissimi momenti. E io altrettanto.

Che attrezzatura fotografica usate?
Loredana: da quando ho iniziato a fare fotografia ho provato diverse compatte, ma finalmente con una Canon G12 con custodia Canon e flash Ikelite, ho raggiunto un buon compromesso.
Monica: hahahaah… ecco, questa la vorrei saltare! Ho fatto selettive e campionato con una Canon D30 già scafandrata, una piccola compattina ma io le sono affezionata. Comunque ora mi hanno regalato una G16 Canon … vedremo!

Che equipaggiamento da apnea usate?
Loredana: Muta da apnea in spaccato, pinne lunghe sempre da apnea.
Monica: Muta in spaccato, pinne lunghe ma anche medie e poi ho comprato una maschera specifica per apneisti che oltre ad esser bellissima esteticamente, almeno per me, è anche molto morbida e non lascia segni sul viso … ne avevo una che mi stringeva sul naso e a lungo andare mi faceva venire il mal di testa … e poi l’attrezzatura più importante: i polmoni!

Qualcosa che su questa vicenda non avete mai osato dire a nessuno ma avreste sempre voluto farlo?
Loredana: tendo a dire subito quello che penso… quindi se ho osato l’ho fatto già prima… ora posso parlare di questi campionati in maniera positiva: hanno solo arricchito la mia vita, è stata una esperienza fantastica. Il primo giorno di gara pioveva a dirotto e il mare non era dei migliori… ma niente e nessuno poteva impedirmi di gioire per la mia nuova esperienza! Sono soddisfatta anche del risultato… 14° posto in classifica generale, ma la mia foto pesce si è classificata al 3° posto, per me è stata una grande soddisfazione!
Ringrazio tutta l’organizzazione, sono stati fantastici, il G.R.O sub che mi sostiene, la mia amica Monica che mi sta vicina e soprattutto mio marito Toni che mi consiglia e mi segue insieme ai miei figli Sara e Andrea nelle mie pazzie. E un grazie va anche a voi che mi avete dato l’opportunità di parlare un po’ di me e del magnifico mondo della subacquea.
Monica: se intendi “vicenda campionato” direi di no… io sono stata molto contenta di questa esperienza e mi sono sentita accolta benissimo … i risultati non importano sono soddisfatta di tutto e ne approfitto anzi per ringraziare nuovamente tutto il G.R.O Sub Catania nonché gli organizzatori ed i partecipanti tutti nessuno escluso e naturalmente voi di SerialDiver per l’intervista.

SerialDiver

Comments (1)

  1. Massimo Sargentini ha detto:

    Ho partecipato al campionato e le ho viste all’opera… davvero brave, brave… brave!!!
    Tengo a precisare che la gara in apnea è prevista anche se poco praticata da chi fa fotosub, se dovesse crescere il numero di praticanti potrebbe essere una buona idea creare una categoria a se!
    Ci vediamo ai prossimi campionati!!!

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