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ASBI alla conquista del Giglio

L’Associazione “ASBI – Albatros-progetto PaoloPinto-Scuba Blind International” eseguirà un nuovissimo Corso per formare nuovi istruttori e guide di subacquei non vedenti, all’Isola del Giglio, dal 30 aprile al 5 maggio p.v., in località Campese. Posti già esauriti da tempo

Di Romano Barluzzi. Foto ASBI.

Ma allora, se i posti sono già occupati, che ne parliamo a fare?”, si chiederà più di qualcuno. Infatti, per una volta, non lo facciamo perché nuovi potenziali iscritti ne vengano a conoscenza in tempo, ma proprio per riparlare ancor più liberamente del solito di questa realtà che accompagna la subacquea nazionale e internazionale, facendole anche da guida, da ormai quasi 15 anni. Nel senso che c’è stato – e c’è – un continuo riversamento di know how da questa ultra-specializzazione didattica a vantaggio della didattica dell’immersione in generale, soprattutto per quanto riguarda un maggior orientamento verso la conoscenza ambientale e naturalistica. Un po’ come dire che i subacquei non-vedenti hanno molto da insegnare, da trasmettere, ai normodotati.

È un concetto che già non risulterà troppo oscuro a coloro che siano almeno un po’ sensibilizzati verso le problematiche e le opportunità dell’insegnamento dell’immersione: ma diventa immediatamente chiaro a chi frequenta questo genere di corso di formazione.

Non a caso i corsisti al momento selezionati sono in totale una decina e “la scelta non è stata per niente facile”, dicono in ASBI, prima di aggiornarci sul fatto che “le richieste di ammissione erano oltre 40 già poco dopo l’ultimo EudiShow!”

E non è un caso nemmeno il fatto che i coadiutori al corso siano essi stessi sub non vedenti: qui non si fa alcuna simulazione “artificiale”, o meglio la simulazione situazionale viene usata, certo, in quanto prezioso elemento d’ausilio del metodo didattico, ma è rigorosamente naturale, cioè fatta eseguire in ambiti reali, con non vedenti veri; addirittura da loro stessi supervisionata e valutata! Si tratta dei veterani Elisabetta Franco, Antonio Tramacere, Roberto Polsinelli, Ada Ammirata. Completa il quadro uno staff didattico di primordine, con istruttori del calibro di Manrico Volpi (trainer), Nicola Fanelli, Vincenzo Ladisa, che sono stati tra i primi fautori dell’organizzazione e della metodologia ASBI.

Cinque giornate piene, ognuna dalle 8 alle 20, di impronta assolutamente pratica e in particolare acquatica marina (6 immersioni complete) è qualcosa che parla da sé. Anzi, ci piacerebbe invitare il lettore a un banale, autonomo confronto con gli standard didattici di tutte le altre organizzazioni di categoria… un invito che abbiamo già fatto in un precedente articolo; ma questa è un’altra storia, su cui non mancheremo di tornare!

Un passo indietro, come brevissimo inciso, per ricordare un ulteriore vanto del gruppo: questa nuova attività didattica è stata resa possibile dall’aver partecipato a un bando/concorso di raccolta fondi Vodafone, e quelli di ASBI hanno vinto con il progetto “Guida in un mareFluttuOSO con la OsoOgni Sport Oltre e Fondazione Vodafone Italia.

Contemporaneamente al corso formativo, ci saranno anche i turisti subacquei non vedenti già brevettati che godranno i fondali del Giglio proprio come qualsiasi altro subacqueo turista può fare, grazie al fatto che presso il diving o al proprio seguito come compagno si trovano un istruttore o guida specificamente preparati nella gestione di un non vedente in acqua. E stavolta arrivano un po’ da tutta Italia, nord e sud: Daniele Renda, Roberto Rabito, Marco Andreoli, Federico Lazzaroni, Riccardo Gallina…

Le già guide che hanno dato la loro disponibilità sono: Irene De Mitry, Mirco Ferro, Grazio Menga, Franco Costantini, Ettore Casaburi. 

Tutto lo staff soggiornerà a Campese, presso Hotel Campese, e logisticamente sarà il “diving Zero Meno” che assisterà il gruppo nelle uscite in mare.

Il sindaco del Comune, Sergio Ortelli, aprirà dunque le porte dell’isola del Giglio all’Associazione ASBI che per la prima volta sbarca nell’isola Toscana con gran parte del proprio entourage per un’altra esperienza che siamo certi resterà indimenticabile nel cuore di tutti.

La Redazione

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